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Oggi Macron annuncerà nuove misure contro il coronavirus

Venerdì 11 settembre il presidente francese Emmanuel Macron annuncerà nuove decisioni “che chiariranno le prossime settimane” a seguito della “preoccupante” situazione dei contagi da coronavirus in Francia nei giorni scorsi, come definita mercoledì da Jean-François Delfraissy, presidente del comitato scientifico incaricato di consigliare il governo sulla gestione delle pandemie.

giovedi sono stati annunciati 9.843 nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, per un totale di 353.944 casi dall’inizio dell’epidemia, e 19 decessi, per un totale di 30.813. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 615: 54 giovedì, 71 mercoledì e oltre 80 tra martedì e lunedì. Le regioni in maggiore difficoltà sono Ile-de-France, Auvergne-Rhône-Alpes, Occitanie e Provence-Alpes-Côte d’Azur, che insieme rappresentano il 68% dei pazienti in terapia intensiva. Anche giovedì sono stati confermati 71 nuovi focolai.

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Il numero di morti e pazienti in terapia intensiva non è allarmante, ma il governo e le autorità sanitarie sono preoccupate per l’entità del contagio, che si è diffuso rapidamente nelle ultime settimane: nella settimana dal 24 al Il 30 agosto ne sono stati registrati 33.410 nuovi. caso, poiché dal 31 agosto al 6 settembre si sono verificati 43.686 casi mentre nell’ultimo si sono registrati 45.542 nuovi positivi. Anche la scorsa settimana sono stati effettuati più di un milione di test, per un totale di 10 milioni dall’inizio della pandemia. Nella settimana dall’1 al 6 settembre, il tasso di positività, ovvero il numero di test positivi in ​​percentuale, è stato del 5,4%.

Mercoledì Delfraissy, il presidente del comitato scientifico, ha dichiarato che il governo “deve prendere decisioni difficili”, spiegando che “possiamo stare tranquilli” perché la circolazione del virus ora “non si fa sentire” sul sistema sanitario ma che potrebbe avere “un incremento molto rapido ed esponenziale in seguito”, soprattutto nella regione meridionale della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

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Macron ha risposto dicendo che bisogna “cercare di rallentare il più possibile e fermare la circolazione del virus” anche “adeguando l’organizzazione della vita sociale” pur “continuando a vivere”, “mandando i bambini a scuola”. “scuola” e “cura di altre malattie”. Ha anche sottolineato che le nuove misure saranno “adattate al territorio” e ha infine invitato i francesi “a fare la loro parte”.

Tra le misure più probabili secondo i giornali francesi – su cui il governo non ha commentato – ci sono restrizioni alla circolazione, manifestazioni e blocchi localizzati. Una misura sarà invece sicuramente discussa riduzione dell’isolamento da 14 a 7 giorni, contrariamente alle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che invece raccomanda due settimane di quarantena per le persone che sono state in contatto con casi positivi, verificati o probabili. Martedì il ministro della Salute francese Olivier Véran ha dichiarato di aver ricevuto parere favorevole sul provvedimento dal comitato scientifico “in una serie di situazioni”. Molti francesi non rispettano le due settimane di isolamento e il governo spera che una riduzione dei termini promuova una maggiore conformità. La proposta ha acceso molte discussioni: c’è chi crede che possa effettivamente incoraggiare comportamenti virtuosi e chi teme che aumenti il ​​rischio di contagio.

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Intanto, tra gli isolati, c’è anche il premier Jean Castex: questo fine settimana ha incontrato il presidente del Tour de France, Christian Prudhomme, che ha avuto un esito positivo ad inizio settimana. Subito dopo anche Castex ha superato il test, che è risultato negativo.

Narciso Borroni

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