• Tommaso Lombardi

Bucchi: «Partita preparata e giocata bene per 85', poi è subentrata la paura. Dobbiamo metterci


Grande delusione e volti scuri in casa Benevento al termine del match contro il Carpi. Nella sala stampa del "Cabassi" il tecnico Cristian Bucchi prova a dare una spiegazione alla rimonta subita dalla sua squadra, partendo proprio dall'analisi del finale di partita:

«Al di là dell'avversario, nella concitazione finale si deve giocare più di nervi e di voglia di portare a casa il risultato, e stiamo dimostrando che questa cosa non fa parte di noi. Siamo troppo remissivi, non possiamo arrivare al 90' sul 5-0, è impensabile, e questo è un campionato sempre equilibrato e sempre sul filo con tutti gli avversari».

Sulle scelte di formazione iniziali con la difesa a tre: «Il cambio modulo è stata una scelta dettata da più fattori, anche in funzione dell'avversario: il Carpi era una squadra che si chiudeva molto e appena recuperata palla attaccava la profondità, quindi i tre difensori potevano dare più copertura e marcatura tra loro per evitare le ripartenze. Poi volevo avere più palleggio e dare una soluzione nuova, l'abbiamo fatta spesso a partita in corso ma mai dall'inizio, provando a giocare anche con i due attaccanti davanti. Dovevamo esser bravi ad aggirare il Carpi ed avere ampiezza, e credo che la squadra l'abbia interpretato benissimo fino al gol del 2-1, da lì è subentrata la paura di non farcela, il famoso braccino che ci prende troppo spesso. Questo è il rammarico più grande - prosegue poi il trainer dei giallorossi - ma la partita è stata preparata e giocata bene. Abbiamo avuto forse 12-13 palle gol clamorose, abbiamo creato e sprecato l'impossibile, una volta fatto il 2-0 la partita, se non riesci a fare il terzo gol, quantomeno deve rimanere così. Non possiamo mai prendere due gol in 5 minuti da una squadra che, con tutto il rispetto, ne aveva fatti 8 in 10 giornate. Dobbiamo metterci in discussione e non pensare sempre che siamo sfortunati, ci mettiamo troppo del nostro. Ogni calciatore credo che oggi sappia perfettamente che se vogliamo fare qualcosa d'importante serve qualcosa di più, un qualcosa che oggi è durato 90 minuti ma deve durare 100 minuti, la spina si può staccare solo quando si sale sul pullman. Non possiamo pareggiare una partita del genere e perderne una come quella con l'Ascoli, perchè una squadra forte non lascia tutti questi punti per strada»

Infine, le condizioni degli infortunati: «Costa ha sentito tirare, credo abbia avuto un problema muscolare. Di Chiara si è accasciato e gli mancava il respiro, abbiamo aspettato la fine del primo tempo per capire ma non riusciva a rientrare in campo. Per Letizia purtroppo riguarda di nuovo la caviglia infortunata, è rimasto in campo praticamente fermo. Sono episodi che chiaramente non ci aiutano ma bisogna essere più forti di tutto».


164 visualizzazioni

Copyright © 2018 Pianeta Strega - created by Alberto VALLETTA

Testata giornalistica - aut. Tribunale di Benevento numero 1/2018 del 21 febbraio 2018 | Direttore Responsabile: Mario COLALILLO.
Pianeta Strega è un portale di informazione sportiva sul Benevento Calcio - Disegno ufficiale del logo creato da Pierluigi MASTROBUONI.

redazionepianetastrega@gmail.com