• Giuseppe Longo

QUOTIAMOCI | A caccia di certezze, col rischio di essere 'annebbiati'


Dopo la rotonda vittoria per 3-0 contro gli eterni rivali del Crotone, il Benevento vola in Veneto per affrontare allo stadio Euganeo il Padova di mister Foscarini.

Il ritrovato entusiasmo per i 3 punti e il ritorno in campo di parecchi lungodegenti finiti quasi nel dimenticatoio, che si sono invece rivelati fondamentali, come Del Pinto e Antei, sono le armi in più che la Strega proverà a sfruttare in una trasferta che nasconde più di un'insidia, prima fra tutte quella di sottovalutare l'avversario, un Padova che al momento recita il ruolo di fanalino di coda nella cadetteria.

L'ultimo match contro un "fanalino di coda" fu quello casalingo contro il Livorno di Lucarelli e ricordiamo tutti quanto dovettero sudare i giallorossi per i tre punti, ottenuti solo grazie a una trasformazione dal dischetto di Coda.

Questo alone di "fiducia totale" si legge anche dalle quote: la vittoria del Benevento è quotata a 2,30 (probabilità del 41%), il pareggio a 3,05 (prob. 31%), mentre la vittoria interna dei biancoscudati a 3,35 (prob. 28%). In sostanza la Strega resta favorita, nonostante si giochi fuori casa. Basti notare che, fra le partite di giornata, è la squadra ospite di gran lunga maggiormente favorita. La seconda "ospite" più favorita, dopo il Benevento, è la Salernitana a Cosenza, quotata a ben 3,35.

Per quanto concerne le reti totali del match, confermiamo che prosegue il processo di conversione del Benevento da squadra da over 2.5 (com'era ritenuta a inizio campionato) a squadra da under 2.5, che diventa sempre più marcato. Per quest'ultimo si passa dalla quota 1,75 dell'ultima partita all'1,70 attuale (probabilità del 54,7%), contrapposto al 2,05 dell'over 2.5 (probabilità del 45,3%).

La possibilità che entrambe le squadre segnino almeno un gol (evento "gol") è favorita (quota 1,77; prob. 52,4%) rispetto all'eventualità che ciò non accada ("no gol": quota 1,95; prob. 47,6%)

Per i risultati esatti di fine partita andiamo a svelare quali sono gli 8 più probabili. Si parte con l'1-1, unico score che contempla gli eventi "gol" e "under 2.5" e l'unico che possa essere ritenuto "altamente probabile" perché corrispondente a una quota di 5,75 e, di conseguenza, a una probabilità del 12,5% (l'unica a sfondare la soglia del 10%).

Il secondo più probabile è lo 0-1, pagato 7,5 volte la posta e con una probabilità del 9,6%. Il terzo è un altro pareggio, quello a reti bianche, con una quota di 8,50 (prob. 8,4%). Al quarto posto, in ex aequo, vi sono l'1-0 e l'1-2 (entrambi a 9,25 e con una probabilità del 7,8%).

A seguire, nell'ambito dei punteggi scarsamente probabili, iniziamo a trovare lo 0-2 (quota 11, prob. 6,5%), il 2-1 (quota 12, prob. 6%) e il 2-2 (quota 13, prob. 5,5%).

La lista continuerebbe ma, avendo coperto oltre il 64% dello spazio campione, passiamo ad altro.

L'ultima parte, come sempre, riguarda la rassegna dei probabili marcatori. Sembrerebbe un gioco di parole, ma in testa c'è Coda. Anche se si gioca fuori casa, il centravanti cavese riesce ad avere una quota di marcatura di 2,75 (prob. 26,7%) che è tipica delle sue gare interne al Vigorito (eccezion fatta per le partite contro Ascoli e Crotone, con quota 2,50, e contro il Verona a quota 3,25). I primi a seguirlo sono i biancoscudati Bonazzoli e Capello, entrambi a 3,50 (prob. 22,2%).

Si riduce la probabilità di siglare una rete anche per Raul Asencio, che scende dal 23,5% (quota 3,25) al 21,1% (quota 3,75). Lo stesso, ma in forma meno accentuata, accade per Improta, che passa dal 22,2% sempre al 21,1% (sempre quota 3,75).

A quota 4 (prob. 20%) troviamo l'autore della prima rete contro i pitagorici, Roberto Insigne, che è l'unico attaccante a presentare la sua quota invariata (il che equivale a un incremento di probabilità di marcatura, considerando che questa volta si gioca fuori casa rispetto a domenica scorsa). Alla sua stessa probabilità di marcatura si trovano le punte centrali avversarie Guidone e Chinellato.

Nonostante l'ultima realizzazione al Vigorito sia stata la sua, sale da 4 a 4,50 la quota di marcatura di Buonaiuto, passando dal 20% al 18,2% di probabilità.

A quota 5 incontriamo l'ultimo esterno giallorosso, nonché il meno propenso a tirare in porta, Federico Ricci: per lui la probabilità di marcatura è del solo 16,7%. Come lui i biancoscudati Clemenza e Cisco.

A 6,50 (prob. 13,3%) incrociamo i primi due centrocampisti giallorossi: Bandinelli, rientrante dalla squalifica, e Viola, di ritorno dall'infortunio e che non dovrebbe essere in campo dal primo minuto. Maggiormente attardati in questa speciale classifica giungono Tello (quota 7, prob. 12,5%) e Del Pinto, che spende molto coi suoi proverbiali "sette polmoni" (quota 8, prob. 11,1%).

Queste sono le quote e, come ribadimmo contro il Livorno, ci auguriamo che mister Bucchi non le abbia fatte leggere alla sua truppa per evitare che possa sentirsi talmente favorita da aver già vinto.

Piuttosto, considerata la nebbia che avvolgerà lo stadio Euganeo stasera alle ore 21, c'è solo da sperare che i pronostici dei bookmaker abbiano tenuto presente anche quest'ultimo fattore meteorologico e che non si tratti del classico elemento che spariglia le carte in tavola, rendendo nulle tutte le previsioni sin qui analizzate. Ne andrebbe della credibilità della nostra rubrica e, cosa ben più grave in caso di esito negativo, della serenità del gruppo di Bucchi in vista dell'ultima dell'anno contro un Brescia sempre più protagonista.


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