• Giuseppe Longo

FOCUS SPETTATORI | Il 'Vigorito' guida la classifica dominata dalle piazze del Sud. Flop Cro


Si è concluso il girone d'andata ed è tempo di bilanci, seppur parziali. Per quanto riguarda i risultati sportivi sulle varie società della serie cadetta, le somme le ha già tirate il nostro Tommaso Lombardi nel suo "borsino del campionato" QUI.

Invece per ciò che concerne i numeri del tifo, siamo andati a confrontare le cifre fatte registrare al Vigorito con quelle viste negli altri stadi della Serie B.

Come era prevedibile dopo la conclusione della campagna abbonamenti, la verve della torcida sannita, distintasi nello scorso campionato e premiata come miglior tifoseria, non si è andata affievolendo col ritorno fra i cadetti. La somma degli spettatori che da fine agosto a fine dicembre hanno affollato i gradoni del Vigorito per gli incontri di campionato ammonta a 111.280 unità che, suddivisa nelle 10 gare disputate fra le mura amiche, generano una media di 11.128 tifosi per match (solo un migliaio in meno rispetto alla media riscontrata in Serie A di 12.132), un vero lusso per la Serie B che assicura il primo posto nella classifica delle squadre più seguite.

Al secondo posto troviamo un agguerrito Lecce, in campo e sugli spalti, che ha totalizzato una media di 10.445 proseliti a partita, numeri importanti ma anche preventivabili per una piazza dalla storia importante, che dopo la risalita dalla C sta volando sulle ali dell'entusiasmo.

Al terzo posto l'Hellas Verona con 10.287 presenze di media al Bentegodi, una società che ha sempre primeggiato per spettatori nei campionati di B sin qui disputati e che quest'anno ha subìto una flessione, preannunciata ad agosto con un ridotto numero di abbonati rispetto alle stagioni precedenti e confermata ora.

Al quarto e quinto posto altre due piazze calde del sud e rispettivamente il Foggia e la Salernitana, compagini che nonostante il periodo non certamente positivo continuano ad essere trascinate dai propri aficionados. Ci preme sottolineare, con non poco orgoglio, che nelle prime 5 posizioni vi sono ben 4 tifoserie del Sud, a testimonianza dell'attaccamento e del calore del tifo a certe latitudini.

Si prosegue, in sesta posizione, col Perugia (7.547 spettatori di media a Pian di Massiano) e, in settima, col Cosenza (7.439 ingressi mediamente al San Vito), i cui tifosi, nonostante le difficoltà iniziali della squadra e la sconfitta a tavolino maturata per le note vicende legate al terreno di gioco, hanno sempre totalizzato ottime cifre nel corso di questo girone d'andata.

A 7.203 tifosi di media si ferma il Pescara, autore finora di un ottimo campionato, e a 7.188 il Padova, che possiede una grande eredità in termini di tifo ma sta faticando non poco a mantenere la categoria.

Al decimo posto, con 6.739 presenze al Rigamonti di media, l'ultimo avversario del Benevento, il Brescia di Cellino. Numeri non entusiasmanti per una squadra ben costruita che sta racimolando punti preziosi per puntare alla promozione diretta. Segue a ruota il Palermo che, nonostante il primato in classifica, stupisce in negativo per i suoi soli 6.513 ingressi di media, complici anche le vicissitudini societarie che non hanno certamente favorito in questi anni i rapporti con la tifoseria.

All'undicesimo e al dodicesimo posto altre due società con un passato glorioso e un presente solido, la Cremonese (6.380 tifosi di media allo Zini per i grigiorossi) e l'Ascoli (5.896 mediamente a tifare Picchio al Del Duca).

Non ce li aspettavamo così in fondo al gruppo Livorno e Crotone, rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione con 5.849 e 5.736 ingressi di media allo stadio. Sicuramente entrambe pagano una stagione sin qui certamente non esaltante, che poteva essere prevedibile per gli amaranto ma non per una società come quella pitagorica che, nella passata stagione, ha lottato fino all'ultima giornata per mantenere la massima serie. Segue, con 5.526 spettatori di media, lo Spezia allenato da Marino, che conferma più o meno i suoi numeri dello scorso anno.

Al terzultimo posto il Cittadella con 4.097 presenze di media al Tombolato. In questo caso non deve fuorviare la posizione occupata perché costituisce un grandissimo risultato per un piccolo centro di 20.000 abitanti non capoluogo di provincia, soprattutto in virtù dell'incremento di circa 600 unità rispetto alle 3.537 di media dello scorso anno. Una bella realtà, insomma, che cresce sia a livello di risultati che a livello di tifo.

In coda al gruppo troviamo Venezia (3.420 tifosi di media al Penzo) e Carpi (2.209 ingressi medi al Cabassi), due società con una presenza davvero modesta di supporter che, non a caso, sono anche tra le ultime anche per quanto riguarda la classifica degli abbonati.

Segnaliamo, per dovere di cronaca, che la partita più seguita sugli spalti, rimane ancora il derby campano fra Benevento e Salernitana (con 13.622 unità), mentre quella meno vista è stata Carpi-Cittadella, giocata al Cabassi il 1° settembre, con 1.500 presenze.

Oltre alla grande risposta di pubblico sannita sugli spalti, in sostanza quello che si rileva è una presenza massiccia delle tifoserie del Sud fra le più numerose allo stadio, indipendentemente dall'andamento della squadra del cuore. Fa eccezione il Crotone, dove le delusioni forse sono andate oltre ogni qualsiasi pessimistica aspettativa. Le nobili di provincia del calcio italiano mantengono, chi più chi meno, i propri numeri; per il resto non si può trascurare l'emorragia di tifo di una società con una grande storia che detiene un tricolore in bacheca come l'Hellas Verona.


202 visualizzazioni

Copyright © 2018 Pianeta Strega - created by Alberto VALLETTA

Testata giornalistica - aut. Tribunale di Benevento numero 1/2018 del 21 febbraio 2018 | Direttore Responsabile: Mario COLALILLO.
Pianeta Strega è un portale di informazione sportiva sul Benevento Calcio - Disegno ufficiale del logo creato da Pierluigi MASTROBUONI.

redazionepianetastrega@gmail.com