• Ernesto Di Bello

Bucchi: «Insigne imprescindibile. Voto al mercato alto. Bravi ad acquistare e a trattenere. Idea 3-4


Cristian Bucchi ha analizzato così il 3-0 al Venezia: "Definire una partita bella o non bella è soggettivo - ha sostenuto il tecnico del Benevento - Io credo che il campionato sia difficile e chiunque può crearti problemi. Il Venezia è tornato all'assetto dell'anno scorso, si difende bassa e riparte. Per questo ho messo Buonaiuto tra le linee per dare loro pochi riferimenti e cercare di inserirci. L'approccio non mi è piaciuto: siamo stati troppo blandi anche se poi nel primo tempo, oltre il palo, abbiamo avuto tante opportunità. Nella ripresa non pensavo di sostituire Crisetig che ritenevo potesse durare di più e poi anche Improta. Ho inserito Giamfy che sta bene. Il cambio di Del Pinto non è stato conservativo come idea ma centralmente lasciavamo troppi spazi. Con lui e Tello volevo riportare agonismo". Su Insigne: "Roberto è imprescindibile. Questo è il suo ruolo, agire da trequartista per eludere le marcature ed essere imprendibile, un vero e proprio regista offensivo. E' però servito il tempo per inquadrarlo. Nel nostro cambio di sistema c'è stata anche la voglia di coinvolgere i giocatori di qualità nell'azione. Se voi guardate l'Insigne di inizio campionato durava 60 minuti, viveva solo per il gol. Ora ha anche agonismo". Sul primo tempo: "A noi piacerebbe sempre fare la partita, ma poi dobbiamo essere bravi anche a stare nei binari degli avversari. Noi quattro mesi, ad esempio, una battaglia 'ignorante' nel fango come quella di Cosenza non l'avremmo fatta. Con Brescia e Lecce abbiamo avuto forza e tranquillità di credere in noi per riprendere le partite e provare poi anche a vincerle. Ci sta anche il momento di dire in cui puoi stare al limite dell'area e soffrire. Le grandi squadre spesso sembra che soffrono e poi ti fanno gol. Ora è importante avere meno prevedibilità: chi affronta il Benevento non deve sapere cosa si aspetta". Un voto al mercato invernale: "Molto alto come quello del mercato estivo. Siamo stati bravi nel lavoro di equipe nel convincere molti giocatori a sceglierci di nuovo. Il mercato invernale disturba perché i tuoi atleti hanno offerte, ma chi ha avuto occasioni poi è rimasto qui".

Su ipotesi tattiche: "Non escludo di vedere il Benevento in campo anche con il 3-4-1-2 per questo abbiamo un attaccante in più come Armenteros. Non escludo anche il 4-3-1-2. Sapete, però, che a me i numeri non piacciono". Sulla trasferta di Salerno: "I derby sono sempre particolari ma non dobbiamo farci ingannare. Loro sono molto fisici, hanno grande struttura e ora qualità tra le linee, hanno profondità e ripartenze, sono temibili nel contropiede e nelle palle inattive. Dobbiamo pareggiare il loro agonismo ed essere bravi con la tecnica, giocandoci la partita a viso aperto. Vogliamo fare risultato a tutti i costi per avere continuità".


347 visualizzazioni

Copyright © 2018 Pianeta Strega - created by Alberto VALLETTA

Testata giornalistica - aut. Tribunale di Benevento numero 1/2018 del 21 febbraio 2018 | Direttore Responsabile: Mario COLALILLO.
Pianeta Strega è un portale di informazione sportiva sul Benevento Calcio - Disegno ufficiale del logo creato da Pierluigi MASTROBUONI.

redazionepianetastrega@gmail.com