• Tommaso Lombardi

Per il 'nuovo' Benevento esame di maturità a Perugia: Bucchi sfida il suo passato


Non c'è un attimo di respiro: a distanza di meno di quattro giorni dal vittorioso turno infrasettimanale contro il Carpi, e per la seconda trasferta nel giro di una settimana dopo il pari acciuffato con le unghie e con i denti ad Ascoli, il Benevento torna a viaggiare per il primo impegno di un trittico durissimo di scontri diretti che necessariamente darà le dovute risposte sul ruolo che i giallorossi reciteranno in questo rush finale di campionato. 

Strega di scena a Perugia, in uno stadio che evoca dolcissimi ricordi in tutto l'ambiente sannita tranne che al proprio attuale allenatore, che per la prima volta torna al "Curi" da ex dopo la tiratissima semifinale playoff di due anni fa in cui sedeva sulla panchina umbra: Bucchi nella conferenza stampa di ieri non ha nascosto di non aver mai digerito quella sconfitta, ma oggi non ci sarà troppo spazio per i ricordi e l'amarcord in una partita che per la sua attuale squadra rappresenta un primo esame di maturità oltre che un trampolino di lancio. 

Il tecnico marchigiano sembra intenzionato a dare continuità alle scelte adottate contro il Carpi (e nel secondo tempo di Ascoli), in quella che viene definita come una nuova "svolta tattica" che ha dato alla squadra un'impronta più offensiva e che dovrà costituire il marchio di fabbrica del Benevento in questo finale di stagione: a poche partite dal termine, è la convinzione del tecnico giallorosso confermata nelle dichiarazioni rilasciate ieri, c'è ormai poco da speculare ed è necessario osare e giocare d'attacco, cercando al contempo di limitare il più possibile quegli errori difensivi che contro un avversario come il Perugia, di qualità e peso offensivo più elevato degli emiliani, potrebbero questa volta costare caro. Avanti col 4-3-1-2 quindi, in cui probabilmente ci saranno poche variazioni rispetto a martedì: nella linea difensiva a quattro rientrerà sicuramente Caldirola, in coppia al centro con Antei, mentre a sinistra Bucchi ha lasciato intendere di voler ripetere l'esperimento di Improta come terzino vista anche la certa indisponibilità di Letizia. A centrocampo Viola ha ormai preso le chiavi della squadra e appare imprescindibile, scortato da Del Pinto (entrambi però sarebbero alla terza gara consecutiva in sette giorni) e da uno tra Tello, il rientrante ex BandinelliBuonaiuto, col colombiano favorito per dare maggiore robustezza al reparto. L'ottimo Ricci visto in azione contro il Carpi e Insigne si contendono il ruolo di trequartista, a supporto della "nuova coppia" formata da Coda e Armenteros, con Asencio scalpitante e da non escludere in partenza visto anche che lo svedese-cubano martedì ha giocato per la prima volta i 90 minuti interi dopo molti mesi. 

Il Perugia, reduce dalla sconfitta di Crotone nel turno infrasettimanale, è avversario poco decifrabile che non ha fatto finora della costanza un suo punto di forza e che non conosce mezze misure: vince spesso fuori casa, altrettanto spesso perde fra le mura amiche (quattro volte nelle ultime sei gare casalinghe) e pareggia raramente (è la squadra che ha collezionato meno segni X in questo campionato). Nesta ha promesso battaglia, consapevole dell'importanza di questa sfida che potrebbe regalare al "Grifo" l'aggancio in classifica proprio al Benevento: nel 4-3-1-2 dell'ex campione del mondo fari puntati sull'estro di Verre, abilissimo a rendersi pericoloso tra le linee e principale cannoniere della squadra con 12 centri, mentre in attacco dovrebbero giocare Han e Sadiq con Vido e Melchiorri pronti a subentrare. 

Nonostante i numeri citati poc'anzi, è proprio il pareggio il risultato più probabile oggi sulla "ruota" di Perugia (lo conferma la nostra consueta analisi nella rubrica Quotiamoci): un eventuale punto non sarebbe di per sé da disprezzare e consentirebbe ai giallorossi di conservare il vantaggio negli scontri diretti con gli umbri (elemento da non sottovalutare in ottica del miglior piazzamento possibile nella griglia playoff) ma, se il Benevento vuole diventare finalmente "grande" e lanciare un segnale forte a tutte le avversarie, oltre che iniettarsi una sana dose di entusiasmo, è necessario cercare il colpaccio al "Curi" e regalare una gioia ai 330 tifosi al seguito. E allora vai Strega, giocatela senza paura! 

Le probabili formazioni in campo al "Curi" (ore 18.00): 

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi; Dragomir, Carraro, Falzerano; Verre; Han, Sadiq.

A disp.: Bizzarri, Perilli, Cremonesi, El Yamiq, Falasco, Bianco, Bordin, Kouan, Kingsley, Moscati, Melchiorri, Vido.

All. Nesta

BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Improta; Del Pinto, Viola, Tello; Ricci; Coda, Armenteros. 

A disp.: Gori, Zagari, Tuia, Volta, Costa, Gyamfi, Letizia, Di Chiara, Bandinelli, Buonaiuto, Vokic, Crisetig, Goddard, Insigne, Asencio. 

All. Bucchi

Arbitro: Dionisi della sezione di L'Aquila (Assistenti Robilotta di Sala Consilina e Opromolla di Salerno, IV uomo Moriconi di Roma)

Diretta Tv: DAZN ore 18.00

SU PIANETA STREGA LA DIRETTA TESTUALE DELLA PARTITA DALLE ORE 18

(In foto: l'esultanza di Cristian Bucchi durante il match d'andata contro il Perugia) 

#PerugiaBenevento #stadioCuri #probabiliformazioni #Bucchi #Nesta #serieB

71 visualizzazioni

Copyright © 2018 Pianeta Strega - created by Alberto VALLETTA

Testata giornalistica - aut. Tribunale di Benevento numero 1/2018 del 21 febbraio 2018 | Direttore Responsabile: Mario COLALILLO.
Pianeta Strega è un portale di informazione sportiva sul Benevento Calcio - Disegno ufficiale del logo creato da Pierluigi MASTROBUONI.

redazionepianetastrega@gmail.com