• Tommaso Lombardi

Strega, cosa fai a Pasquetta? A Verona per il rilancio, in palio punti pesanti e quarto posto


Non è una gita, non è una scampagnata: nel giorno di Pasquetta, il Benevento è di scena a Verona a caccia di punti pesanti in ottica quarto posto, per quello che - dopo la sconfitta contro il Palermo e con le prime tre della classifica che appaiono ormai troppo distanti - sembra essere diventato l'obiettivo più concreto da centrare in questo finale di stagione. Un piazzamento comunque preziosissimo che in chiave playoff significherebbe "saltare" il primo turno eliminatorio accedendo direttamente alle semifinali: un vantaggio non da poco, ma che in queste ultime cinque giornate va difeso con le unghie e con i denti dagli assalti proprio del Verona (distante due lunghezze in classifica) e del Pescara (a meno uno, ma col riposo ancora da osservare). Ecco perché il nuovo scontro diretto, il terzo consecutivo per i giallorossi in questa fase calda del campionato, previsto oggi pomeriggio al "Bentegodi" rappresenta un altro passaggio cruciale della stagione della Strega.

La sconfitta maturata domenica scorsa contro il Palermo ha lasciato in eredità tanta amarezza ma al tempo stesso consapevolezza e certezze: ed è proprio da quest'ultime che Bucchi intende ripartire, presentando anche in terra veneta una squadra con un atteggiamento propositivo, per non dire spregiudicato, che si giochi fino in fondo tutte le sue carte senza speculare e fare calcoli di nessun tipo. In questa direzione, quindi, andranno le scelte di formazione del tecnico giallorosso per l'incontro di oggi: avanti col nuovo sistema del 4-3-1-2 nel quale però, rispetto alla sfida contro i rosanero, potrebbero esserci delle novità. Due appaiono certe, ossia il rientro dello scalpitante Letizia - che stavolta sulla destra dovrebbe essere preferito a Maggio, mentre sul versante opposto è confermato il sempre più convincente Improta in versione terzino - e quello in avanti di Insigne, che torna così al fianco di Coda (desideroso di riscattare lo sciagurato "cucchiaio" dell'andata) con Armenteros che stavolta sarebbe una possibile arma da impiegare a gara in corso (Asencio invece è squalificato); una terza variazione potrebbe infine esserci anche a centrocampo, dove sia Tello che Buonaiuto insidiano Del Pinto e Bandinelli per una maglia da titolare. Per il resto, ci si aspetta il riscatto dei centrali Antei e Caldirola dopo gli errori individuali, uno a testa, che pur nel contesto di un'ottima prestazione sono costati carissimo contro il Palermo, e la conferma ad alti livelli dei due giocatori indubbiamente di maggior tasso tecnico e rinati nell'ultimo periodo: Viola, ormai padrone della mediana e leader riconosciuto di questa squadra, e Ricci che ha dimostrato di trovarsi a suo agio nel muoversi tra le linee e creare scompiglio sulla trequarti, innescando un attacco che stavolta dovrà cercare di capitalizzare al meglio le occasioni da rete che si presenteranno.

Il Verona, a sua volta, insegue lo stesso obiettivo dei giallorossi ma è circondato da un clima molto diverso, con una piazza da tempo in aperto conflitto con la proprietà e che proprio non riesce ad amare la squadra di Grosso: nei giorni scorsi, tra le altre cose, nell'ambiente scaligero ci sono state polemiche per gli allenamenti ritenuti troppo blandi e anche oggi, nonostante l'importanza del match, il "Bentegodi" presenterà ampi spazi vuoti. Riguardo alle scelte di formazione, il tecnico ex campione del mondo 2006 nel suo abituale 4-3-3 dovrà fare a meno di Gustafson (squalificato), il cui posto in cabina di regia verrà preso dal vecchio obiettivo di mercato del Benevento Colombatto, mentre in avanti come punta centrale si ripropone il solito dualismo tra Di Carmine e Pazzini: a spuntarla, questa volta, potrebbe essere l'esperienza del "Pazzo". Lee, Matos (non al meglio) e Di Gaudio si contendono le altre due maglie del tridente.

Il Benevento è in salute e ha tutte le carte in regola per espugnare, dopo il "Curi", anche il "Bentegodi": c'è peraltro una sconfitta, quella dell'andata, mai del tutto digerita per le modalità con le quali avvenne che deve essere riscattata;

ci sono, soprattutto, i 220 tifosi che hanno scelto di trascorrere la Pasquetta al fianco della Strega a cui va regalata una grande soddisfazione, portando a casa tre punti prestigiosi che stavolta avrebbero un peso specifico enorme.

Le probabili formazioni in campo al "Bentegodi" (ore 15.00): VERONA (4-3-3): Silvestri; Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Faraoni, Colombatto, Zaccagni; Matos, Pazzini, Lee. A disp.: Ferrari, Berardi, Marrone, Balkovec, Crescenzi, Almici, Munari, Henderson, Laribi, Danzi, Di Carmine, Di Gaudio, Tupta. All. Grosso BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò; Letizia, Antei, Caldirola, Improta; Del Pinto, Viola, Bandinelli; Ricci; Coda, Insigne. A disp.: Gori, Zagari, Maggio, Volta, Tuia, Costa, Gyamfi, Di Chiara, Buonaiuto, Vokic, Tello, Crisetig, Goddard, Armenteros. All. Bucchi Arbitro: Nasca della sezione di Bari (Assistenti Lanotte di Barletta e Margani di Latina, IV uomo Pillitteri di Palermo) Diretta Tv: DAZN ore 15.00

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(In foto: Nicolas Viola e Federico Ricci in azione nell'ultimo turno contro il Palermo)

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