• Tommaso Lombardi

Il 'Vigorito' battezza la Strega, col Cittadella è già un esame


Dopo l'antipasto, risultato indigesto, di venti giorni fa in Coppa Italia contro il Monza, le porte del "Vigorito" si riaprono oggi per l'esordio casalingo del Benevento in campionato: a via Santa Colomba - ore 18.00 - arriva il Cittadella, per l'ennesimo capitolo di una sfida diventata ormai un classico e che tra gare ufficiali e amichevoli si ripropone addirittura per la settima volta in meno di un anno. 

È già un esame di quelli probanti per la squadra giallorossa, uscita con più di qualche dubbio dalla scialba prova offerta nell'open day di Pisa: interrogativi che vertono non tanto sulla condizione fisica, ancora deficitaria ma com'è normale che sia in questa fase della stagione, quanto piuttosto soprattutto sul sistema di gioco e sulla collocazione in campo di alcuni giocatori, apparsi non del tutto a proprio agio nell'abito che mister Inzaghi sta cercando a fatica di cucire addosso al Benevento e che forse non è quello più congeniale per le caratteristiche di molti dei suoi interpreti. 

Non ha parlato alla vigilia il tecnico piacentino, per la scelta inedita della società di mandare a colloquio con i media nella conferenza stampa pre-partita un calciatore della rosa giallorossa (questa settimana è toccato a Viola inaugurare il nuovo corso): SuperPippo ad ogni modo, e del resto lo stesso regista calabrese lo ha fatto intendere, non sembra essere intenzionato a cambiare il modulo fin qui utilizzato e sul quale sta puntando molto, seppure le perplessità (e qualche critica) si siano amplificate dopo il pareggio nella gara inaugurale a Pisa. 

E quindi, avanti col 4-4-2 offensivo in cui però qualche elemento stavolta dovrebbe cambiare: a protezione della porta di Montipò, protagonista assoluto all'"Arena Garibaldi" col rigore parato al 95' e si spera definitivamente recuperato soprattutto sotto il profilo psicologico, la linea difensiva a quattro sarà composta dal rientrante Maggio sulla destra e da Letizia a sinistra, con il dubbio tra Antei e Volta (favorito il romano dopo che l'ex Perugia ha saltato degli allenamenti in settimana) per affiancare al centro Caldirola; in mediana confermata la coppia Viola-Schiattarella, che necessita quanto prima di trovare la giusta sinergia per far fare il salto di qualità alla squadra, mentre sugli esterni potrebbero finalmente trovare spazio dal primo minuto sia Insigne (a destra) che Kragl (a sinistra), salvo l'ipotesi di un nuovo inserimento in fascia del jolly Tello per irrobustire il centrocampo come già accaduto a Pisa. In attacco, infine, ballottaggio tra Sau e Armenteros come partner di Coda, chiamato al riscatto dopo le occasioni mancate all'esordio e la "strigliata" di Inzaghi che dal centravanti di Cava de' Tirreni pretende, giustamente, sempre il massimo. Recuperato in extremis Tuia, alle prese anche in questo inizio di stagione con i soliti fastidi che non gli danno tregua e che dovrebbero a questo punto spingere la dirigenza sannita ad intervenire seriamente sul mercato - che termina alle 22 di lunedì 2 settembre - alla ricerca di un altro difensore affidabile (in quest'ottica "radiomercato" nei giorni scorsi ha parlato di un forte interesse della Strega proprio per uno degli avversari di oggi, il centrale Adorni, smentito però dal Ds dei veneti Marchetti). 

Il Cittadella è avversario ormai fin troppo conosciuto da queste parti e per il quale si sono sprecati fiumi di inchiostro e di parole negli ultimi mesi: la squadra finalista degli ultimi playoff, pur dovendo far fronte come ogni anno alla partenza di qualche elemento di spicco - quest'estate è stata la volta di Settembrini, Schenetti e Finotto, senza considerare la fine del prestito del bomber Moncini - , non ha cambiato né la sua filosofia né l'impianto di gioco, anche se l'inserimento di alcuni nuovi acquisti negli oliati meccanismi del 4-3-1-2 di Venturato appare ancora lontano dal considerarsi pienamente compiuto, come del resto ha dimostrato il pesante ko casalingo subìto dallo Spezia alla prima giornata e che dovrebbe indurre il tecnico granata ad apportare qualche modifica alla formazione da schierare in campo oggi. 

Il Benevento non vince in casa in gare ufficiali ormai dallo scorso 26 aprile (4-2 al Cosenza): un digiuno francamente troppo lungo che il popolo giallorosso - oggi per la "prima" fra le mura amiche sono attese quasi 10mila persone - vuole assolutamente interrompere, pronto a trascinare la squadra di Inzaghi alla conquista dei primi tre punti stagionali. 

Le probabili formazioni in campo al "Vigorito" - ore 18.00 -: BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Letizia; Insigne, Schiattarella, Viola, Kragl; Coda, Armenteros. A disposizione: Manfredini, Gori, Gyamfi, Volta, Tuia, Rillo, Sanogo, Tello, Del Pinto, Vokic, Improta, Sau, Di Serio. Allenatore: Inzaghi 

Indisponibili: Goddard 

Squalificati: - 

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Drudi, Adorni, Benedetti; Proia, Iori, Branca; Panico; Celar, Diaw.  A disposizione: Maniero, Camigliano, Mora, D'Urso, Pavan, Gargiulo, De Marchi, Luppi, Vrioni.  Allenatore: Venturato 

Indisponibili: Frare, Rizzo, Bussaglia, Vita, Rosafio.

Squalificati: - Arbitro: Aureliano della sez. di Bologna. 

Assistenti Dei Giudici e Cangiano, IV uomo Robilotta.  Diretta Tv: DAZN

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