Bucchi salvo sul filo della sirena: il 'suo' Perugia cade al Vigorito

24.11.2018

 

Lo ha lanciato da calciatore e poi consacrato da allenatore. No, non poteva essere proprio il Perugia a svitare l’ultimo bullone della traballante panchina di Bucchi. A sradicare il cacciavite dalla presa degli umbri è stato Bandinelli, uno dei tanti ex di questo confronto, con un sinistro di controbalzo al novantesimo che ha scosso la rete di Gabriel e rianimato un Vigorito già pronto a nuove polemiche anche in considerazione della superiorità numerica di cui ha beneficiato la Strega nell’ultimo quarto d’ora. Fino a quel momento un copione recitato spesso e mandato giù a malincuore: vantaggio di Coda (settima rete per il centravanti di Cava dei Tirreni), pareggio avversario già nella prima frazione e solite difficoltà a rialzare la testa. Certo, non è un successo che allontana la crisi, ma è l’unica medicina in grado di tamponare i malesseri del Benevento. Si dice che le vittorie al novantesimo diano nuova carica: Palermo sancirà se è il caso dei giallorossi.
MODULO VERSATILE – Bucchi si è affidato a un sistema di gioco camaleontico, un 4-4-2 in fase di non possesso con Letizia pronto a sganciarsi sulla destra (con relativo accentramento di Tello) mentre sull’altro lato Di Chiara si è alternato tra le mansioni di terzo centrale e quelle di terzino a seconda della posizione del generoso Improta, uomo ‘a tutta fascia’ capace di sacrificarsi in copertura ma anche di spingere con veemenza. E’ proprio un’incursione dell’ex Bari, al 17’, il carburante per alimentare con un cross al bacio l’azione avviata e conclusa da Coda. Hispanico incorna di testa, in cuoio bacia il palo e sblocca il risultato. Al centravanti non riesce il bis alla mezz’ora su suggerimento di Viola: stavolta è Gabriel a fare buona guardia.
RITORNO PERUGIA – Gli umbri non restano però a guardare e Verre sforna una deliziosa traiettoria a girare. Il trequartista vede lo scontro tra Volta e Melchiorre, capisce che può aggredire quella fetta di campo e premere il grilletto. Anche qui il legno gioca di sponda: è l’1-1 che ammutolisce via Santa Colomba. Null’altro nel primo tempo, se non un mancino alto di Bandinelli.  La Strega perde di nuovo le proprie certezze già corrose dal punto conquistato nelle precedenti tre uscite. L’imbucata di Verre illumina Kinglsey, lesto a tagliare alle spalle di Billong. Solo l’uscita disperata di Montipò evita guai: il perugino è costretto ad allargarsi troppo e a perdere la cognizione della porta. Sull’altro versante è invece Gabriel provvidenziale (con l’ausilio della traversa) su un colpo ravvicinato (e fortuito) di Asencio.
SPINTA FINALE – Il Perugia resta però in dieci. Il termolese Massimi dipinge di rosso il cartellino (in teoria ‘arancione’) sventolato sotto il naso di Falasco per un’entrata a piedi uniti su Asencio. Bucchi passa al 4-2-4, affida le mansioni di regia a Bandinelli ma intanto rischia grosso su Melchiorri che sfugge al controllo sulla mancina e per poco non infila il tiro a incrociare. In agguato c’è Bandinelli. Che, proprio allo scadere, aggredisce un pallone vagante ai 20 metri e lo indirizza in maniera violenta alle spalle di Gabriel. Il Perugia ha un impeto d’orgoglio ma Montipò salva il risultato accartocciandosi sulla scoccata di El Yamiq.

 

IL TABELLINO

BENEVENTO-PERUGIA 2-1

RETI: 17’ Coda, 34’ Verre, 45’ st Bandinelli.

BENEVENTO (4-4-2): Montipò; Letizia, Volta, Billong, Di Chiara; Tello, Viola (26’ st Buonaiuto), Bandinelli, Improta (38’ st Ricci); Coda, Asencio. A disp: Antei, Cuccurullo, Filogamo, Goddard, Gori, Gyamfi, Puggioni, Sparandeo, Insigne. All: Bucchi

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Ngawa, Cremonesi, Gyomber, Falasco; Kingsley, Bianco (38’ st Moscati), Dragomir; Verre (31’ st El Yamiq); Vido (23’ st Mustacchio), Melchiorri. A disp: Leali, Bianchimano, Bordin, Felicioli, Kouan, Mazzocchi, Perilli, Sgarbi, Terrani. All: Nesta

ARBITRO: Sig. Massimi di Termoli (assistenti Imperiale di Genova-Affatato di Vco, IV uomo Marini di Trieste). 

Note: Angoli 3-1. Ammoniti Gyomber, Bandinelli, Vido, Viola. Espulso Falasco al 30’ st per un’entrata violenta. Recuperi 1’ e 6’.

Spettatori: 9.770 (di cui 8.435 abbonati e 1.335 paganti, con circa 200 provenienti da Perugia)

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Copyright © 2018 Pianeta Strega - created by Alberto VALLETTA

Testata giornalistica - aut. Tribunale di Benevento numero 1/2018 del 21 febbraio 2018 | Direttore Responsabile: Mario COLALILLO.
Pianeta Strega è un portale di informazione sportiva sul Benevento Calcio - 
Disegno ufficiale del logo creato da Pierluigi MASTROBUONI.

redazionepianetastrega@gmail.com