Il punto sulla B - Il Brescia manca l'assalto alla vetta, il Lecce fa sul serio

28.01.2019

 

 

Nel weekend in cui il Benevento è costretto a sedersi in poltrona ed a fare da semplice spettatore a causa del turno di riposo che gli ha imposto il calendario, si è disputata la 21^ giornata di Serie B, seconda del girone di ritorno, che come al solito ha regalato emozioni ed imprevedibilità. 

 

In attesa del posticipo di questa sera tra Verona e Cosenza, sono 25 le reti realizzate in questo turno, caratterizzato finora da 3 successi casalinghi, 3 exploit esterni e 2 pareggi: anche questi numeri confermano il grande equilibrio che regna nella serie cadetta, con il "fattore campo" che non sempre ha una valenza così preponderante. 

 

La palma di partita più bella di giornata, e forse fin qui dell'intero campionato, se la aggiudica il match del "Rigamonti" di Brescia dove va in scena un incontro che definire pazzo è anche riduttivo: 4-4 il finale, con lo Spezia per ben 4 volte in vantaggio (Mora, doppietta di Bidaoui ed Okereke su rigore) ma sempre ripreso dalle Rondinelle di Corini - gol di Tonali e tripletta, la terza in campionato, del solito Donnarumma, giunto già a 18 reti nella classifica marcatori - che colpiscono anche tre legni (ma godono della concessione di un rigore alquanto discutibile) e recriminano per il mancato sorpasso al Palermo in vetta alla classifica. Si, perché la capolista perde seccamente contro la Cremonese allo "Zini" (2-0, un gol per tempo di Arini e Migliore) ed incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo quella casalinga contro la Salernitana. Per i rosanero, deludenti e con Stellone nervoso che viene espulso, è il primo vero momento di difficoltà della stagione; i grigiorossi di Rastelli invece risalgono la corrente e si candidano a recitare un ruolo da protagonisti in questo girone di ritorno. 

 

A non approfittarne è anche il Pescara, che viene fermato sullo 0-0 dal coriaceo Livorno al "Picchi": risultato che va però stretto agli amaranto, che dominano larghi tratti dell'incontro colpendo anche due pali, mentre gli adriatici appaiono in leggera flessione (due punti in due partite) e vengono raggiunti in classifica al terzo posto a quota 34 dal Lecce, che espugna l'"Arechi" battendo a domicilio la Salernitana (1-2, Mancosu, Palombi e A.Anderson). I salentini, a conti fatti, sono l'unica squadra di vertice (in attesa del Verona stasera...) a guadagnare punti in questa giornata, e confermano di non essere più una semplice sorpresa ma anzi sembrano davvero destinati a battagliare per la promozione diretta fino alla fine: in questo senso l'exploit di sabato in Campania ha un peso importante, con una prestazione ben più convincente di quello che dica il semplice risultato. Sugli scudi ancora Mancosu, al settimo sigillo stagionale, e con un Tachtsidis già integrato nei meccanismi di Liverani. 

 

Nella zona "bassa" dei playoff, successi netti e preziosi del sempre sottovalutato Cittadella (3-1 casalingo contro il Carpi, granata che appaiano il Benevento a 30 punti) e del Perugia di Nesta, che va ad imporsi 3-0 sul sempre difficile campo dell'Ascoli (esordio incolore per Ciciretti) portandosi così a quota 29. 

 

Detto in separata sede del Venezia, prossimo avversario della Strega, e del suo importante successo ottenuto in pieno recupero nel sentito derby veneto contro il Padova (ne parliamo abbondantemente QUI), non resta che sottolineare nelle parti basse della classifica il colpo del Crotone, che nell'anticipo del "friday night" aveva espugnato lo "Zaccheria" di Foggia con un netto 2-0 (gol di Rohdén e Zanellato): i pitagorici abbandonano così l'ultimo posto in graduatoria, ora occupato nuovamente dal Padova, e con una squadra modificata dal calciomercato e forse ora maggiormente calata nella dura realtà della Serie B si preparano a disputare un girone di ritorno ben diverso dal disastroso cammino tenuto fin qui. Il Foggia a sua volta, nonostante i due punti restituiti in settimana dalla Corte Federale d'Appello (che hanno fatto scendere la penalità da -8 a -6) con questa sconfitta resta insabbiato in zona playout e dovrà continuare a soffrire per uscirne fuori. 

 

Stasera, come detto, chiude il turno il posticipo Verona-Cosenza: per gli scaligeri, altra squadra data tra le favorite ma dal rendimento sempre altalenante, una ghiotta occasione per accorciare sulle primissime posizioni. 

 

Risultati e classifica:

 

Foggia-Crotone 0-2 (6' Rohdén, 14' Zanellato) 

 

Ascoli-Perugia 0-3 (51' Verre (R), 56' Han, 96' Falzerano)

 

Cittadella-Carpi 3-1 (49' Moncini, 53' Schenetti, 79' Arrighini (R), 91' Panico)

 

Cremonese-Palermo 2-0 (48' pt Arini, 70' Migliore)

 

Salernitana-Lecce 1-2 (4' Mancosu, 20' Palombi, 71' A.Anderson)

 

Livorno-Pescara 0-0

 

Venezia-Padova 2-1 (5' Segre, 85' Trevisan, 93' Di Mariano (R))

 

Brescia-Spezia 4-4 (1' Mora, 24' Tonali, 40' Bidaoui, 47' pt Donnarumma, 48' Bidaoui, 55' Donnarumma, 64' Okereke (R), 77' Donnarumma (R))

 

Verona-Cosenza stasera ore 21

 

 

Palermo 37 pti

Brescia 36

Lecce 34

Pescara 34

Benevento 30

Cittadella 30

Verona 30

Perugia 29

Spezia 28

Salernitana 27

Cremonese 26

Venezia 25

Ascoli 25

Cosenza 20

Foggia 18 (-6)

Crotone 17

Carpi 17

Livorno 16

Padova 15

 

 

(IN FOTO: l'esultanza dei giocatori del Lecce dopo il gol di Mancosu a Salerno)

 

 

 

 

 

 

 

 

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