Il Benevento a Salerno per sfatare il tabù 'Arechi': possibili novità di formazione

08.02.2019

 

Era il maggio del 1976, quasi 43 anni fa, quando il Benevento vinse per l'ultima volta a Salerno: si giocava ancora al vecchio stadio "Vestuti", e la squadra allenata da Piero Santin (quella della "quasi B" con la promozione sfiorata solo nelle ultime giornate dopo una grande cavalcata) si impose 2-1 contro i granata con le reti di Bertuccioli e Penzo. Da allora, solo pareggi (cinque) e sconfitte (ben dodici) tra campionato e coppa Italia in riva al Tirreno, con l'"Arechi", nel frattempo sorto nel 1990, divenuto un fortino finora inespugnabile per i colori giallorossi. 

 

Un motivo in più quindi per insaporire i temi di una sfida che per la Strega presenta già importanti risvolti di classifica: tre punti nel derby di stasera proietterebbero davvero gli uomini di Bucchi a ridosso delle prime della classe e darebbero uno slancio notevole ad un gruppo che di giornata in giornata sembra acquisire sempre più certezze e solidità, oltre che un segnale forte a tutte le altre contendenti per i piani altissimi della classifica. 

 

Nella conferenza della vigilia il tecnico giallorosso ha lasciato presagire qualche possibile variazione rispetto alla squadra vittoriosa contro il Venezia: non di modulo, che sarà ancora il sempre più solido 3-5-2, quanto di uomini e in particolare in difesa e a centrocampo. Davanti a Montipò, potrebbe esordire Caldirola, che prenderebbe il posto di un Di Chiara acciaccato a sinistra nei tre dietro insieme a Volta e Antei, mentre in mediana, con Crisetig e Bandinelli che sembrano gli unici certi del posto, lottano in tre per una maglia: da scegliere tra la dinamicità di Tello, la sostanza di Del Pinto e gli spunti di Buonaiuto, con il colombiano favorito. Sulle corsie capitan Letizia e l'ex (non troppo amato) Improta, già a segno all'andata, mentre in avanti è confermatissimo il tandem formato dall'uomo del momento Insigne e da Coda, lui sì invece rimpianto dal pubblico granata grazie ai 33 gol siglati tra il 2015 e il 2017.

 

I giallorossi, che in terra salernitana saranno scortati da oltre 1.500 speranzosi tifosi - ma la prevendita non è ancora terminata e c'è la possibilità anche oggi di acquistare i biglietti sul sito di TicketOne e presso il bar Pingero in via San Leonardo 51 a Salerno - si troveranno davanti una squadra che vive un momento di difficoltà sia sul piano dei risultati che del gioco, a cui nemmeno il cambio di guida tecnica ha impresso una decisa sferzata, e che per di più è circondata da un ambiente in cui è sempre più palpabile lo scetticismo per un campionato al di sotto delle aspettative e non in linea con le promesse e le illusioni iniziali, soprattutto dopo un mercato di gennaio ritenuto inadeguato: solo ieri ci sono stati un duro botta e risposta a suon di comunicati tra la curva Sud Siberiano e la società, un incontro (dai toni pacati ma perentori) durante la rifinitura tra una delegazione di ultras e la squadra, e nel mezzo anche l'appello lanciato dal sindaco Napoli che ha invitato alla coesione e a mettere da parte le polemiche. A riprova di questo clima l'andamento fiacco della prevendita in questi giorni, che lascia presagire per stasera un "Arechi" con ampi spazi vuoti: difficilmente il pubblico locale raggiungerà le 10mila unità, numeri non da derby e ben lontani dagli ultimi precedenti a Salerno. Gregucci proverà a giocarsela dando spazio nel suo 3-4-2-1 alla qualità in mezzo al campo di Di Gennaro e a Rosina, che agirà sulla trequarti insieme ad André Anderson a supporto di Jallow. Ci sarà Lopez, alla prima da ex contro la Strega, mentre l'altro neo acquisto Calaiò partirà dalla panchina. 

 

Il Benevento dovrà essere bravo a spegnere sul nascere i tentativi granata di riscaldare un ambiente freddo (per non dire ostile) nei confronti della compagine di casa, e ad indirizzare subito il match dalla sua parte: importantissimo in tal senso, come del resto spiegato da Bucchi ieri, sarà l'approccio ad una gara che si annuncia comunque difficile e combattuta. 

 

I tifosi però ci credono, e la classifica offre una grande opportunità: per la Strega è tempo di sfatare un altro tabù. 

 

 

Le probabili formazioni in campo alle 21 allo stadio "Arechi": 

 

SALERNITANA (3-4-2-1): Micai; Perticone, Migliorini, Gigliotti; D. Anderson, Di Tacchio, Di Gennaro, Lopez; Rosina, A. Anderson; Jallow.

A disp.: Russo, Vannucchi, Bernardini, Mantovani, Schiavi, Casasola, Pucino, Mazzarani, Memolla, Minala, Orlando, Calaiò, Djuric, Vuletich.

All. Gregucci

 

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Volta, Antei, Di Chiara; Letizia, Tello, Crisetig, Bandinelli, Improta; Insigne, Coda.

A disp.: Gori, Zagari, Maggio, Caldirola, Tuia, Costa, Gyamfi, Viola, Del Pinto, Goddard, Buonaiuto, Ricci, Asencio, Armenteros.

All. Bucchi

 

Arbitro: Abbattista della sezione di Molfetta. Assistenti Cipressa di Lecce e Colarossi di Roma 2, IV uomo Cosso di Reggio Calabria.

 

Diretta Tv: DAZN e RaiSport HD (canali 57 e 58 del digitale terrestre).

 

SU PIANETA STREGA DIRETTA TESTUALE DELLA PARTITA DALLE ORE 21

 

(In foto: una fase del match d'andata, vinto dal Benevento 4-0 al "Vigorito")

 

 

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