Coda, 21 gol per spingere in alto il Benevento

06.05.2019

 

 

Con la doppietta realizzata ieri contro il Padova - il primo gol di "rapina" sfruttando l'assistenza di Crisetig e la complicità di un imperfetto intervento del portiere euganeo, il secondo di rabbia e potenza con un gran destro al volo che, proprio sulla sirena del match, ha evitato al Benevento la sesta sconfitta casalinga Massimo Coda ha raggiunto la notevole cifra di 21 reti in questo campionato, consolidando così la sua seconda piazza alle spalle di Alfredo Donnarumma del Brescia (fermo a quota 25) nella speciale classifica dei marcatori della Serie B e confermandosi come uno dei top scorer della categoria. 

 

IL RECORD - Un traguardo importante per il centravanti giallorosso, che mai si era spinto così in alto in carriera (il suo precedente record era di 18 gol, realizzato in Slovenia con la maglia del Nova Gorica, mentre in Italia si era fermato alle 17 marcature messe a segno con la Salernitana tra campionato e play-out nella stagione 2015/16); e dice bene Bucchi quando, nel rendergli merito durante la conferenza stampa post gara, afferma convinto che Coda sarebbe tranquillamente potuto arrivare a 30 reti quest'anno, considerando i famosi tre rigori sbagliati, diverse facili occasioni sciupate e alcuni legni colpiti soprattutto nella prima parte di stagione. Una strategia psicologica chiara, quella che il tecnico della Strega sta attuando da inizio torneo, che serve soprattutto a pungolare e spronare il suo bomber, del quale ha grande stima ma da cui pretende sempre di più invitandolo a non accontentarsi mai e a non porsi limiti.

 

IL SORPASSO - La doppietta di ieri ha permesso ad "Hispanico" prima di eguagliare, e poi di superare, il primato di gol in cadetteria con la maglia giallorossa appartenente a Fabio Ceravolo, la "Belva" che nella sua unica stagione nel Sannio di due anni fa aveva realizzato 20 gol in campionato, più uno nei successivi magici play-off: Coda, ad una giornata dal termine della regular season, è già adesso avanti rispetto al predecessore e i suoi numeri acquistano ancora più valore se si tiene conto del fatto che quest'anno il campionato di B è composto non più da 42 ma da sole 36 partite, a causa dell'anomalo format a 19 squadre. 

 

IN CRESCENDO - Analizziamo adesso più nel dettaglio i 21 gol di Coda (media di 0,61 a partita):

 

- 15 gol su azione (6 di destro, 3 di sinistro e 6 di testa) 

- 6 gol su rigore (tutti di destro) 

 

Di questi, 8 centri sono stati realizzati nel girone d'andata, 13 finora in quello di ritorno, nel quale è evidente il cambio di passo dell'attaccante di Cava de' Tirreni che ha indubbiamente beneficiato prima della presenza di Insigne (autore di numerosi pregevoli assist) e adesso di quella di Armenteros come partner d'attacco, rispetto alla prima fase del campionato in cui il Benevento giocava con una punta e due attaccanti esterni non riuscendo ad esaltare al meglio le sue caratteristiche. 

 

LA REGOLARITA' - Altra annotazione: quella di ieri è stata soltanto la sua prima doppietta stagionale, che segue a breve distanza di tempo l'exploit di Pasquetta con la fantastica tripletta che ha steso il Verona al "Bentegodi". Ciò significa che, al di fuori di queste due uniche occasioni in cui ha realizzato delle marcature multiple, i restanti 16 gol sono stati tutti "singoli" e distribuiti in altrettante partite: Coda ha segnato con una regolarità impressionante in questo campionato, timbrando il cartellino in almeno un'occasione in tutti i dieci mesi in cui si è snodato il torneo, da agosto a maggio, e i suoi periodi di digiuno sono durati al massimo tre giornate. E' la costanza, insomma, un altro degli aspetti che vanno tenuti in considerazione nell'analizzare l'annata da record del centravanti giallorosso.

 

L'INCIDENZA - Le 21 marcature di Coda, infine, hanno fruttato fino a questo momento al Benevento ben 19 punti sui 57 che la Strega ha in classifica, ossia il 33,3 % del totale: in pratica, Hispanico garantisce quasi un punto per ogni rete realizzata. I gol, è risaputo, si possono contare ma si devono soprattutto "pesare", e questi dati ne sottolineano l'importanza nell'economia della stagione giallorossa. 

 

Il MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE - Una stagione che fra poco più di due settimane, salvo rinvii al momento non prevedibili ma nemmeno da escludere, vedrà il suo clou con i playoff, a cui il Benevento accede per la seconda volta consecutiva nella sua ancor giovane esperienza nel campionato di Serie B: il miglior Massimo Coda di sempre, messe da parte alcune critiche spesso ingenerose e con una piazza che forse solo adesso inizia realmente ad apprezzarlo, non vuole e non deve più fermarsi, per riportare con i suoi gol e insieme ai compagni la Strega nel paradiso della Serie A. 

 

(Foto: LaPresse

 

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