Il fondatore del Nigerian Institute è uno dei massimi esperti mondiali di longevità e dimostra con la propria vita quanto sia giusto comportarsi
Quasi un secolo di vita: Silvio Garatini è certamente tra i massimi esperti di longevità in Italia e nel mondo.Oncologo, farmacologo e fondatore dell'Istituto Mario Negri e autore di numerosi libri scientifici di divulgazione, Garatini viene intervistato dai media nazionali e internazionali su come la pratica può farci vivere più a lungo e meglio.
Gartner e 2 abitudini che cambieranno la tua vita in meglio
Secondo l'esperto sono due le abitudini fondamentali per una vita sana e per una maggiore aspettativa di vita.Il primo è l'attività fisica: Garattini in particolare ha sottolineato più volte l'importanza di camminare qualche decina di minuti ogni giorno.
Il secondo “comportamento” benefico della longevità è legato al cibo: non è corretto parlare di cibo nell'ottica di un modo per perdere peso, ma i ricercatori ritengono che sia consigliabile mangiare meno e in modo sano."Il cibo dovrebbe essere vario e moderato", afferma il fondatore dell'Istituto Mario Negri. Evitamento."
Garattini percorre 5 chilometri ogni giorno: da qui nasce la ricetta della lunga vita
Nei mesi scorsi il Corriere della Sera ha dedicato una lunga intervista a Silvio Garattini, nella quale lui stesso ha dichiarato di camminare circa 5 chilometri al giorno.Uno dei “segreti” della camminata quotidiana sarebbe quello di farlo ad un ritmo relativamente veloce in modo da mantenere l’effetto aerobico e mantenersi in forma anche in età lungimirante.
Puoi farlo per iniziare l’attività fisica anche a 80 anni.“È sempre meglio che stare in piedi”, il suo motivo è semplice e vero.Quanta camminata è appropriata al giorno?"Una quantità adeguata di esercizio fisico a settimana è compresa tra 150 e 300 minuti, il che è sostanzialmente inutile", consiglia Garatini, aggiungendo che "molte malattie croniche dipendono da cattive abitudini di vita. Abbiamo quattro milioni e mezzo di diabetici, i cui problemi alla vista, cardiovascolari e renali sono evitabili. Come il 40% dei tumori, in Italia muoiono ogni anno 180mila persone".
Dieta?Mangia poco e mangia bene
Garattini dice che oltre a camminare mangia anche bene.E non molto: "Come dicevano sempre i nostri anziani: ci si alza da tavola con un po' di fame. Le ricerche hanno dimostrato che se si riduce l'assunzione di cibo del 30%, si vive più a lungo del 20%. Mangiare poco è la ragione della longevità".
Riguardo al digiuno, la posizione di Horatini è chiara: "Alcuni studi hanno dimostrato che non c'era differenza tra chi mangiava liberamente e chi trascorreva 10 o 12 ore tra un pasto e l'altro. Ribadisco che è importante mangiare poco, anche se cinque volte al giorno, l'importante è il totale".
