Leggi l'articolo su Sky Anthropic che chiede al Pentagono, polemica sull'uso dell'IA
Il Dipartimento della Difesa ha definito la startup AI una minaccia per la catena di approvvigionamento statunitense."Queste azioni sono senza precedenti e illegali. La Costituzione non consente al governo di usare i suoi vasti poteri per punire un'azienda per la libertà di parola", hanno spiegato su Anthropic.
Crescono le tensioni tra Anthropic e il Pentagono con la società di intelligenza artificiale, dopo essere stata definita troppo rischiosa per gli Usa, che decide di citare in giudizio il Dipartimento della Difesa americano.Nei giorni scorsi il Pentagono ha segnalato che la startup rappresenta un rischio per la catena di approvvigionamento statunitense alla luce delle tensioni sull'uso dell'intelligenza artificiale in ambito militare e della decisione di Anthropic di non revocare alcuna restrizione al suo utilizzo (Iran War - Live Updates).
Antropico: “Azioni illegali”
Anthropic, secondo Reuters, ha intentato causa per impedire al Pentagono di inserirla nella lista nera della sicurezza nazionale.Secondo la startup, la designazione era illegale e violava i suoi diritti alla libertà di parola e al giusto processo."Queste azioni sono senza precedenti e illegali. La Costituzione impedisce al governo di usare i suoi vasti poteri per punire un'azienda per la libertà di parola", ha detto Antropik.
L’intelligenza artificiale può guidare la guerra?Il caso del Pentagono: i senzatetto
Le tensioni sono sorte quando Anthropic ha rifiutato di concedere al Pentagono l'accesso illimitato ai suoi sistemi per operazioni "legittime" secondo i protocolli militari.Ciò ha portato il capo del Dipartimento della Difesa a classificare la tecnologia come una minaccia per la catena di approvvigionamento statunitense e a iniziare a pianificare il ritiro dalle infrastrutture militari. L'hanno utilizzata: un attacco che, però, è iniziato subito dopo il divieto da parte del capo del Pentagono Pete Hegseth di utilizzare strumenti di intelligenza artificiale.
