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Abbiamo visitato data center in Italia e negli Stati Uniti per capire cosa c'è dietro il trionfo dell'intelligenza artificiale |Italia

Abbiamo visitato data center in Italia e negli Stati Uniti per capire cosa c'è dietro il trionfo dell'intelligenza artificiale |Italia

I data center sono l’infrastruttura invisibile che sostiene l’economia digitale e la corsa dell’IA dalla Virginia del Nord alla Lombardia I data center stanno spuntando ovunque e non ce ne rendiamo conto: nelle zone rurali e nei deserti, nelle zone...

Abbiamo visitato data center in Italia e negli Stati Uniti per capire cosa cè dietro il trionfo dellintelligenza artificiale Italia

I data center sono l’infrastruttura invisibile che sostiene l’economia digitale e la corsa dell’IA dalla Virginia del Nord alla Lombardia

I data center stanno spuntando ovunque e non ce ne rendiamo conto: nelle zone rurali e nei deserti, nelle zone industriali, ma anche nel cuore delle grandi città, perfino all'interno dei grattacieli di New York.Sono la spina dorsale dell’economia digitale e i centri più critici nella generazione globale dell’intelligenza artificiale.Strutture inevitabili, ma energivore e assetate di acqua, che mettono sotto pressione territorio e infrastrutture.Secondo le stime di McKinsey, entro il 2030 sarà necessario un investimento totale di circa 7 trilioni di dollari a livello globale per aumentare la capacità dei data center e la potenza di calcolo, compreso il carico associato all’intelligenza artificiale e ad altre applicazioni digitali.Una cifra importante per sostenere tecnologie potenzialmente rivoluzionarie, ma circondate ancora da molte incognite, soprattutto a livello ambientale.

Il primato spetta agli Stati Uniti, sia per numero di data center – più di 5000 – che per capacità di installazione di energia.Tuttavia, la Cina sta rapidamente colmando il divario con la concentrazione di mega-impianti.Le infrastrutture dedicate all’AI sono diventate uno dei motori della crescita economica degli Stati Uniti e il loro quartier generale è nella Virginia del Nord, dove deve transitare circa il 70% del traffico internet mondiale.

Ashburn Case, il centro globale del traffico Internet

Arrivando ad Ashburn, nella contea di Loudoun, lo spettacolo è impressionante: dozzine di data center che un tempo si trovavano in remote aree industriali sono ora fiancheggiate da case, negozi e campi sportivi.La regione è strategica non solo per le origini di America Online, ma anche per la storica presenza di infrastrutture governative e militari legate allo sviluppo di Arpanet, la rete da cui è nata Internet.Qui operano i principali hyperscaler come Amazon, Google e Meta, insieme a società di colocation che forniscono spazio, energia e connettività a più clienti.

Abbiamo visitato i data center di DataBank, uno dei principali fornitori di infrastrutture digitali.Per il CEO Raul Martinek l'avvertimento sui consumi va contestualizzato: "Con le nuove tecnologie è sempre così. All'inizio telefoni e computer consumavano di più, poi sono diventati più efficienti. Con l'intelligenza artificiale è lo stesso: è solo questione di tempo."

Questa convinzione è condivisa da molti operatori che stanno puntando su fonti energetiche rinnovabili, sistemi di raffreddamento più efficienti e nucleare di nuova generazione, come i piccoli reattori SMR.Ma gli ambientalisti sono scettici.Chris Miller, presidente del Consiglio ambientale del Piemonte, sottolinea che i grandi data center di oggi ad Ashburn consumano almeno 100 megawatt ciascuno: dieci data center equivalgono a un reattore nucleare a piena potenza.Ce ne sono circa 150 solo nella contea di Loudoun. La domanda cresce più rapidamente delle soluzioni, avverte.

L'Europa e il modello italiano: l'esempio di Aruba

Questa crescita ha avuto un impatto anche sull’Europa.Città centrali come Francoforte, Londra, Amburgo, Parigi e Dublino (FLAP+D) sono in testa alla competizione, con il nuovo concorrente Milano, dove è concentrata metà della capacità energetica di tutti i data center italiani.

Bsonchi Face Physio, Bmahaus Bergamo, Beikrano-Aruba Global Data Center, Habeni Ile Azor Tesio Meshwazr Shil $200.Kiimot Mahtekhala: Yisor Photo-voltaic, HDru-electrici Ile Nakhr Bermbo Walkirwor Geothermi Emmi Tarm, Stephanol.Habdal Beyzen Hadistim Berer, Arsenal Church e Hanu Beunim Keidi Deldol Bmhrwot, Beerros e Hanu Mtemeharwom City, Sostenibilità della catena di fornitura.

La sfida per entrambe le sponde dell’Atlantico è la stessa: sostenere la crescita dell’economia digitale oltre i confini del pianeta.Anche perché, come avverte l’Agenzia internazionale per l’energia, oggi la maggior parte dell’elettricità che alimenta i centri energetici mondiali proviene ancora da combustibili fossili.Hub e hub sono solo la punta dell’iceberg, che comprende l’intera filiera, dai chip agli algoritmi, fino agli utenti che spesso non sono consapevoli dei costi invisibili dell’intelligenza artificiale.

Su YouTube è disponibile anche il documentario DATACENTERS, Hidden Data from Artificial Intelligence.

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